OTTOBRE: MESE DEL BENESSERE PSICOLOGICO
Ottobre è il mese del benessere psicologico.
Quante volte abbiamo sentito dire questa frase: “Ma dallo psicologo va chi ha dei problemi!”
La verità è che i problemi li abbiamo tutti.
La differenza sta in chi ne è consapevole e sceglie di affrontarli e chi invece li nega,
li minimizza, a volte soerando che la soluzione sia nel tempo che passa. C’è poi una parte della gente che crede che quello che accade, che vive o prova dipenda da fattori esterni, aspettandosi che ‘la soluzione” arrivi quando qualcosa o qualcuno cambi al proprio posto.
Vero! Certi eventi e situazioni possono notevolmente incidere a generare malessere e disagio, ma dipende sempre da noi come reagiamo ed affrontiamo ciò che ci accade.
Così con un po’ di titubanza, ma anche fiducia e speranza, si sceglie di intraprendere un percorso: un viaggio verso una nuova consapevolezza, con il bisogno ed coraggio di guardarsi dentro.
All’inizio della terapia è comune associare le proprie difficoltà a eventi concreti accaduti o a comportamenti altrui che possono aver contribuito al malessere. È naturale cercare una relazione causa-effetto tra ciò che ci accade e il disagio che proviamo.
Ma quando iniziamo a dedicarci davvero del tempo, spesso affiorano emozioni che spesso tendiamo a silenziare cone il senso di colpa, la solitudine, il timore dell’abbandono, a volte
inadeguatezza, vuoto e paura di non essere abbastanza.
Spesso, non è tanto ciò che ci accade a farci soffrire, quanto le emozioni profonde che certi eventi risvegliano, amplificando il nostro vissuto interiore tra vecchie ferite, paure e conflitti.
Ed è proprio perché ci appartiene, che possiamo lavorarci.
Per trasformare quel vissuto, per accedere a una maggiore consapevolezza, per ritrovare serenità; ma serenità non è l’assenza di problemi, ma la capacità di affrontarli con strumenti nuovi, con maggiore consapevolezza di sé, dei propri bisogni e dei propri limiti.
È poter stare con le proprie emozioni senza esserne travolti.
È scegliere di non ignorarsi più.
Perché prendersi cura della propria salute psicologica non è un segno di debolezza, ma un atto di profondo rispetto verso se stessi.
Ottobre ci ricorda proprio questo: il benessere psicologico è un diritto, ma anche una scelta. Una scelta possibile.
Una scelta per sé.

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