ELOGIO DELLA PECORA NERA

Quante volte abbiamo sentito in famiglia o in un gruppo di amici frasi tipo: “certo che è strano !” oppure “è sempre stato particolare!”. A volte i commenti nascondono da incomprensione, rifiuto per qualcosa di differente dal nostro pensiero, oppure possono far trasparire una certa ammirazione per aver avuto il coraggio di seguire una strada differente.

In ogni ambito di appartenenza, famiglia o gruppo, ci sono quasi sempre delle norme implicite che sono anche indicatori di coesione: dare gli stessi giudizi, avere gli stessi valori, condividere interessi… Allontanarsi da questi schemi genera quindi dall’altra parte la paura di perdere il contatto, e con esso anche il controllo, con chi interpreta dei modelli diversi.

In effetti nel momento in cui qualcuno in famiglia (e non solo) manifesta un diverso modo di pensare, di vestire o di comportarsi, si può arrivare alla rottura di un equilibrio: allora il gruppo può reagire individuando nella “pecora nera” il capro espiatorio al quale attribuire una serie di responsabilità e, nello stesso tempo, assolvere tutti gli altri.

Costruire una propria identità, magari non del tutto aderente al modello proposto dal gruppo al quale si appartiene, è un momento di crescita che va vissuto con la consapevolezza di poter scegliere i propri obiettivi, senza dimenticare che il “gregge” che ora ci va stretto ci ha comunque accompagnato per un tratto importante del nostro percorso.

Come in ogni momento di cambiamento ci saranno incomprensioni, ma se si riesce a capire l’importanza di questa fase e a riconoscere che la realizzazione del singolo può passare attraverso un percorso diverso dal proprio, ci potrà essere anche orgoglio e stima per aver avuto il coraggio di fare ciò che altri non hanno osato sperimentare.

Il ruolo di “pecora nera” può quindi rappresentare una minaccia per gli altri, ma è invece un’opportunità per chi lo interpreta non sentendosi rappresentato dalla massa e trovando il coraggio di riconoscere i propri bisogni e di attivarsi cambiando strada.